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Grani antichi e grani moderni. Qual è la differenza?

Negli ultimi decenni, la parola “grano” ha suscitato un dibattito tra scienziati, agricoltori e consumatori. Al centro c’è la questione dei “grani antichi” e dei “grani moderni“. Ma cosa significano davvero queste terminologie? E quali sono le differenze tra questi due tipi di grano?

Innanzitutto, è importante sottolineare che il termine “grani antichi” non si riferisce a una categoria specifica di grano, ma piuttosto a un gruppo di varietà di grano coltivate in passato. Alcune di queste varietà sono ancora coltivate oggi, mentre altre sono state perse nel tempo. In generale, i grani antichi sono considerati varietà coltivate prima della Rivoluzione Industriale, ovvero prima del XIX secolo.

Invece, il termine “grani a tagli alta”, che si riferisce a particolari genotipi di Grani Antichi, deriva dall’altezza dello stelo, caratteristica che li rende adatti ad essere coltivati con un trattamento che non influisce negativamente sul terreno e sugli ecosistemi.

I grani moderni, invece, sono varietà di grano sviluppate nel XX secolo attraverso la selezione genetica e l’ibridazione. Lo scopo era aumentare la produttività, la resistenza alle malattie e la tolleranza alle condizioni climatiche avverse: per questo i grani moderni sono diventati la base dell’agricoltura mondiale e sono oggi i più diffusi in tutto il mondo.

Ma quali sono le differenze tra questi due tipi di grano dal punto di vista nutrizionale e di salute?

I grani antichi sono generalmente considerati più nutrienti dei grani moderni. Ciò è dovuto alla loro diversità genetica e alla loro maggiore varietà di micronutrienti. Inoltre, i grani antichi contengono meno glutine rispetto ai grani moderni, il che li rende una scelta migliore per le persone che soffrono di intolleranza al glutine.

I grani moderni, d’altra parte, sono generalmente più facili da lavorare e hanno un sapore più uniforme rispetto ai grani antichi.

Inoltre, la selezione genetica e l’ibridazione che ha portato alla creazione dei grani moderni ha anche portato alla perdita di alcune caratteristiche nutrizionali. Ad esempio, la fibra, i micronutrienti e i composti antiossidanti sono stati ridotti nel processo di selezione.

In conclusione, i grani antichi e i grani moderni presentano differenze nutrizionali e di salute significative. I grani antichi sono generalmente considerati più nutrienti e meno allergenici rispetto ai grani moderni, ma hanno anche un sapore più variegato e sono più difficili da lavorare. I grani moderni sono più facili da lavorare e hanno un sapore più semplice di quelli antichi.